IndiceIndice  PortalePortale  CalendarioCalendario  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  Accedi  

Condividere | 
 

 Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin
Naturalista comandante
Naturalista comandante
avatar

Numero di messaggi : 1670
Età : 60
Location : Ostia e la Majella
Data d'iscrizione : 12.12.08

MessaggioTitolo: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mer Feb 18, 2009 5:17 am

Carissimi, vorrei portarvi con me in un luogo sorprendente, una piccola bolla del selvaggio sopravvissuta per miracolo solo un paio di chilometri a ridosso del caos del litorale tirrenico, i monti della Tolfa. Come molti altri brandelli superstiti, deve la sua esistenza al semplice fatto che non “serviva” all’uomo. Terreno povero che non si prestava allo sfruttamento intensivo, adatto solo come pascolo povero per vacche di maggioranza razza maremmana, capaci di vivere allo stato brado e resistere alle intemperie e vicissitudini del ciclo delle stagioni. Respinge (per ora e chissà per quale miracolo) la crosta di edificazione che avanza dalla costa verso l’entroterra, respinge anche i vari tentativi di istituire lì un’area protetta. Continua implacabile lungo il suo percorso nelle mani della gente del luogo, attaccatissima al loro modo di vivere, fatto di bestiame e, purtroppo, di caccia. Ma in fondo, meglio quella che la piaga delle villette “immerse nel verde” e i country club che sta risucchiando ogni ultima goccia di naturalezza dalle zone limitrofi.
Monti in nome soltanto, arrivano ad un’altezza di non più di 300 m, alzandosi subito dietro la pianura costiera con una vista mozzafiata del mare. Piccole radure di pascolo povero sparso di asfodeli in primavera, macchia bassa, bruciata dal sole e dal vento salmastro dal mare, boschi misti con predominanza di cerro, e (la caratteristica che più ha conquistato il mio cuore) un miriade di corsi d’acqua che scavano vallate più o meno profonde nella roccia, intrecciandosi e mescolandosi.
L’altro giorno quando la voglia di acqua è diventata troppo forte, ho fatto una gita veloce ad uno di quelli corsi d’acqua, il fosso di Monteianni, in un giorno di sole, vento gelido e luce cristallina, adatta non tanto a fotografare quanto a sdraiarsi su una roccia al riparo dal vento per cedersi alla ninnananna delle piccole cascatelle.
Venite con me... ?





































Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mer Feb 18, 2009 6:17 pm

gasp!! affraid
che bello! mi sono assaporato il tuo veloce peregrinaggio! Clap
mi ha colpito molto la foto alla melmaglia perchè pare che qualcuno con un pennello si sia messo ad incidere la composizione!! anche la foto dove si intravedono le alghe in primo piano appena sotto la superficie dell'acqua mi ha molto colpito!! ( sai,il verde mi rende tutto più bello!!! )
per non parlare poi del giallo dell'ultimo fiore e della prima foto che è forse la più significativa e speciale!!
un gran posto!!! gita????
Tornare in alto Andare in basso
Admin
Naturalista comandante
Naturalista comandante
avatar

Numero di messaggi : 1670
Età : 60
Location : Ostia e la Majella
Data d'iscrizione : 12.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Gio Feb 19, 2009 8:45 am

Grazie Andrea Embarassed , effettivamente è sempre l'acqua che mi stuzzica l'occhio fotografico!

Citazione :
un gran posto!!! gita????
Magari!!!! Io vi porterei con me dovunque! Chissà, se non abbiamo fretta, prima o poi forse qualcosa riusciremo a combinare Pray Pray Pray .
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Marco
Naturalista fiorente
Naturalista fiorente
avatar

Numero di messaggi : 279
Età : 29
Location : Casalecchio di Reno
Data d'iscrizione : 14.02.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mar Feb 24, 2009 10:25 pm

Foto davvero incantevoli e ricche di spunti per riflettere! Io per esempio ne ho avuti molti, e per questo devo precedere con ordine. Chiedo principalmente a te Sarah che sei l’autrice delle foto, ma sarei molto felice di sentire il parere di tutti 

1° foto: E’ una mia impressione o queste canne sono molto particolari? Purtroppo non mi intendo praticamente per nulla di piante (sigh!!), ma sono molto diverse dalle canne palustri, sembra che abbiano una turgidità tale da permetter loro di non venir spezzate e portate via dalla corrente (mi piego ma non mi spiezzo!), ma attendo vostre delucidazioni.

3° foto: La domanda è simile alla precedente: di che tipo di piante si tratta?

4° foto: Qui mi sento di dire qualcosa io, ci sono delle rocce (eheheh!!): quelle di sinistra, a vederle così penso che siano argille (date le stratificazioni molto appariscenti) che durante il sollevamento della catena appenninica sono state sollevate e sono scorse sopra uno strato inferiore col sistema di faglie localmente trasformi che il buon vecchio Venturini ci ha spiegato (..Kermadec-Tonga..Kermadec-Tonga!!! SCRAC! E una faglia trasforme si aprì dinanzi a lui!). Ho parlato di stratificazioni appariscenti, ma non di scorrimenti interni: a occhio sembra che le argille in questione si siano rotte lungo i piani (di debolezza strutturale, quindi)delle precedenti stratificazioni deposizionali piuttosto che rottura dovuta a un metamorfismo di basso grado per medio-alta pressione che le farebbe appartenere alla facies degli scisti verdi.
Infatti se fossero metamorfiche avremmo innanzitutto delle pieghe lungo i piani di debolezza invece che rotture (o al massimo lungo questi piani avremmo calcite spatitica che si sarebbe introdotta causa fluidi circolanti tra le piccole eventuali fenditure), e poi avremmo una lineazione piuttosto che una stratificazione, ma quest’ultimo particolare lo si può constatare solo andando là a vedere.
Della roccia a destra invece non so proprio esprimermi, non ha evidenti segni di rottura o particolari diagnostici, almeno ai miei occhi. Dal colore potrebbe essere un calcare, il che sarebbe in linea con i tipi di rocce che si trovano in Emilia Romagna, ma è solo un’azzardata ipotesi

7° foto: queste sembrano gallerie scavate sul fondo di un acquitrino ghiaioso da anellidi detritivori, ma non so bene in che luogo l’hai fotografato, quindi ti chiedo se la mia ipotesi è giusta. Magari se hai qualche informazione

10° foto: a chiunque verrebbe in mente di guardare l’animale nella foto, ma oltre a quello ho notato il bel calcare argilloso con vene di calcite post-deposizionali su cui il grazioso animaletto è stato ripreso. Ma l’animale cos’è?

12° foto: che cos’è successo qui??? Sembra quasi che la roccia si sia disciolta per componenti acide che sono venute a contatto con la medesima, date anche le bolle che ci sono, ma è qualcosa di straordinario!!!

Mi rimetto alla vostra pazienza e comprensione per aver sopportato i deliri di un pazzo a cui piace molto la geologia!! ;-)
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Admin
Naturalista comandante
Naturalista comandante
avatar

Numero di messaggi : 1670
Età : 60
Location : Ostia e la Majella
Data d'iscrizione : 12.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mer Feb 25, 2009 5:06 am

Ecco, ci sono momenti in cui vorrei tanto riuscire ad essere tranquilla e decorosa, invece di urlare e saltellare come una matta in preda agli entusiasmi, ma nulla da fare... aspettate un attimo, torno subito...
Dance Jumping Cute Banana March Happy dance
... ecco, allora come dicevo, che piacere di leggerti Marco. Ho sentito tanto di te da queste persone speciali qui dentro, quindi sapevo che per forza devi essere speciale anche tu ed ero impaziente di conoscerti. Benvenuto e se posso... Hug .
Sarei stata felice di averti fra noi comunque, ma doppiamente perché con i tuoi interessi geologici, porti con te un nuovo modo di vedere le cose un po' diverso e in un settore in cui sono decisamente debole. Non è assolutamente per mancanza di interesse, ma semplicemente perché l'idea di aprire il libro di storia della terra senza nessuno di aiutarmi nemmeno a capire l'alfabeto in cui è scritto mi ha sempre messo in soggezione. Chissà se questo non sarà la volta buona. Allora, alle tue domande...
1) Infatti, non sono le canne, ma una specie di Juncus (giunco), ma non saprei dirti quale. Sono diabolicamente difficile, almeno per me, anche se ci proverò quando arriva la stagione della fioritura perché anch'io sono curiosa.
3) Non ho la più pallida idea Embarassed ! Visto la velocità del corrente, di fotografarla bene avrei dovuto tirarla fuori dall'acqua e confesso che le temperature intorno a zero non mi hanno fatto venire voglia Fright . Comunque, visto che non è troppo lontano, ci tornerò sicuramente quando arriva la stagione più mite e indagherò meglio.
4) Mannaggia, se avessi saputo allora del tuo interesse, avrei fotografato meglio le rocce, ma tanto tornerò di sicuro. Credo che sia una zona abbastanza interessante dal punto di vista geologico, ma purtroppo non ne capisco abbastanza (per ora) per poter commentare le tue osservazioni in modo intelligente. Però, ho trovato in internet un'analisi della geologia della zona (che include anche Manziana/Monterano dove forse riusciremo ad organizzare una gita a fine aprile) (vedi qui). Non so se trovi qualcosa lì da appoggiare la tua tesi...
7) Sì, credo anch'io che sia qualcosa del genere, ma per la stessa ragione di (3) non mi sono sentita di approfondire!
10) Bellissimo questo altro modo di guardare ciò che altrimenti sarebbe preso per scontato come semplicemente superficie d'appoggio. La ricchezza di avere tanti altri occhi diversi intorno! L'animaletto è un Plecoptera del genere Capnia. Continuando lungo il filo "superficie d'appoggio", interessante notare la differenza fra la roccia del Capnia che avevo proprio notato per quanto era quasi "vellutato" al tocco e quella su quale si appoggia quest'altra Plecoptera che è invece un Amphineumura.



12) E' straordinario, vero? Ho provato a "catturare" le bolle tante volte, ma questa è l'unica foto che riesce a trasmettere bene il fenomeno strano. La "melma" mi è sembrato alghe in decomposizione mescolato con sedimento. Quando riscaldata dal sole nell'acqua poco bassa e più lenta vicino alla riva, generava queste bolle anche in grande quantità. Molto particolare!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Alessio
Naturalista fiorente
Naturalista fiorente
avatar

Numero di messaggi : 267
Location : Monteveglio
Data d'iscrizione : 31.01.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mer Feb 25, 2009 4:18 pm

Potresti portarci un pò di melma! Tongue
Le foto sono molto belle. Clap
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Salvatore Caiazzo
Naturalista Admin
Naturalista Admin
avatar

Numero di messaggi : 2783
Età : 56
Location : Monteveglio Bologna
Data d'iscrizione : 20.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mer Feb 25, 2009 7:17 pm

E bravo il nostro Marco! Banana Caspita, visto ciò che scrivi, così, da lontano, (mooolto lontano), sembreresti addirittura una persona seria... clown
Hai visto che fenomeno che abbiamo, Sarah? Da grande sarà un mordiroccia (si direbbero mani grandi e forti....) (Da: La storia infinita, 1 e2)...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://www.salvatorecaiazzo.net
Elisabetta
Naturalista capo
Naturalista capo
avatar

Numero di messaggi : 523
Età : 29
Location : di nascita:Verona...nel cuore: San Donato di Lamon(Terra dei fagioli)
Data d'iscrizione : 29.01.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Mer Feb 25, 2009 8:03 pm

Che splendore Sarah....sono una più magnifica dell'altra...ma a dispetto di chi si sofferma sulle rocce....la mia preferita è la semplicissima violetta!!!Proprio lo scorso week end ne ero andata a "caccia" per regalare a Naturalmente il primo vero tocco di primavera...ma uffa:mi hai preceduto Sad geek !!!
Comunque grazie Sarah di questa ricca "gitarella"!!!!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Admin
Naturalista comandante
Naturalista comandante
avatar

Numero di messaggi : 1670
Età : 60
Location : Ostia e la Majella
Data d'iscrizione : 12.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Gio Feb 26, 2009 4:41 am

Grazie a voi Embarassed . Eh sì Betty, i troppi chilometri che ci dividono hanno almeno questo vantaggio!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Marco
Naturalista fiorente
Naturalista fiorente
avatar

Numero di messaggi : 279
Età : 29
Location : Casalecchio di Reno
Data d'iscrizione : 14.02.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Gio Feb 26, 2009 10:01 pm

Ma io SONO una persona seria!!!! mmm... non so nemmeno se è vero.. Che dire allora, viva i mordiroccia, "a discapito di chi invece guarda solo le" piante. What a Face

Ti ringrazio davvero Sarah per questo benvenuto, significa molto per me! sarò ben felice di ricambiarlo quando ce ne sarà l'occasione!

Per quel che riguarda le rocce del luogo (grazie mille del collegamento che mi hai mandato) c'è un casino infernale! In 600-700 metri di altitudine slm, ci sono, nell'ordine di messa in posto:
- alla base rocce sedimentarie a partire dal Triassico inferiore proseguendo per tutto il Mesozoico fino al Cretaceo (250 - 65 maf), molto ricche di fossili.
- rocce metamorfiche: gli stessi sedimenti si sono metamorfosati per la pressione dovuta allo sprofondamento da carico a partire dal Cretaceo circa fino all'Oligocene (90 - 35 maf). Nota quindi che buona parte del processo sedimentario di superficie è stato contemporaneo alla metamorfosi sotterranea.
- rocce magmatiche: intrusive come i graniti ma soprattutto effusive come colate piroclastiche (quindi magmi ricchi in silice che danno luogo a eruzioni esplosive e a cadute di ceneri e di bombe, come il Vesuvio ma al contrario dell'Etna) a causa dell'elevato magmatismo che ha caratterizzato l'Italia dall'Oligocene fino ad oggi per il sollevamento dell'Appennino e l'impilamento di molti strati per lo schiacciamento dell'Italia tra l'Africa e i Balcani.

Ma, come diceva Corrado della Corrida, "non finisce qui". Infatti moltissime delle rocce preesistenti al magmatismo sono state piegate dalla tettonica e hanno cambiato composizione per via della grandissima presenza di fluidi lavici tra gli strati più profondi (metasomatismo) e hanno quindi subito un metamorfismo non più da pressione ma da temperatura, con spostamenti, dilatazioni, fessurazioni e inserimenti di idrossidi di ferro, solfati e carbonati all'interno delle fessure.

Ora che ho letto queste cose (e qui le ho semplificate Wink) posso dire che, nella foto, a sinistra ci sono argille e a destra ignimbriti (cioè colate piroclastiche litificate).


Non avevo notato la presenza di alghe sulla roccia con le bolle (essendo daltonico...), e ora che me l'hai detto potrebbe trattarsi di bollicine di ossigeno che, grazie alla fotosintesi e al sole, vengono espulse dalle alghe; il fatto che si creino le bolle è perchè il velo d'acqua che copre le alghe non è sufficiente a solubilizzare l'ossigeno di scarto; questo andrà a formare delle bolle che però vengono trattenute dal velo d'acqua per capillarizzazione: così come in una provetta l'acqua tende a salire di poco sui bordi, allo stesso modo dovrebbe fare lo stesso per le bolle d'ossigeno che occupano la maggior parte della superficie della roccia creandosi all'interno del velo stesso.

Le plecoptere sono insetti meravigliosi!! ne voglio una anch'ioooooooooooo!!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Admin
Naturalista comandante
Naturalista comandante
avatar

Numero di messaggi : 1670
Età : 60
Location : Ostia e la Majella
Data d'iscrizione : 12.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Ven Feb 27, 2009 5:27 am

Sai Marco, esiste una malignità diffusa che non si può ridere e essere allo stesso tempo tremendamente serio... nello stesso modo, affermano che la passione, la poesia e il piangere le lacrime giuste non possono coabitare con il pensiero scientifico e le cose dell'intelletto. Mica vero sai. Lo dicono le persone piccole, innamorate delle etichette. Ma non darle retta, sono solo invidiose Wink . Complimenti per la breve storia geologica della zona, ma complimenti veramente. Parlando in generale, è già difficile "capire", ma quando si riesce anche a sintetizzare e comunicare, diventa qualcosa di importante per davvero Clap . Un po' sono riuscita a capire negli anni, pur senza le basi, anche perché un paio di anni fa ho tradotto un testo sulla geologia della zona per la Riserva Naturale di Monterano... spero vivamente che riusciremo ad organizzare una gita lì e che verrai, perché come avrai notato è una zona ricchissima dal punto di vista geologico e di avere con noi qualcuno che sa interpretare il paesaggio sarebbe preziosissimo.
Per quanto riguarda l'alga, sulle rocce intorno c'era alga verde e alga rossa, ma non ho notato le bolle, anche quando nel sole abbastanza vicine alla superficie. Invece c'erano queste rocce coperte di "melma" (adoro la parola inglese... "slime") dello stesso colore grigiastro (non era il tuo daltonismo) del sedimento di fondo del torrente che invece producevano bolle in continuazione. Ecco perché deducevo che era decomposizione invece di fotosintesi. Ma potrei benissimo sbagliare e adesso mi hai fatto venire una gran curiosità. Non vedo l'ora di tornare e indagare meglio!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Marco
Naturalista fiorente
Naturalista fiorente
avatar

Numero di messaggi : 279
Età : 29
Location : Casalecchio di Reno
Data d'iscrizione : 14.02.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Ven Feb 27, 2009 2:11 pm

Si Sarah, sono perfettamente d'accordo. Ringrazio la mia famiglia che mi ha dato quest'organizzazione mentale di affrontare le cose, con sentimenti e ragione, perchè davvero credo sia la cosa migliore da fare. Infatti non capisco chi dice che la mente deve domare il cuore o che, al contrario, ti toglie le emozioni.
Poi al liceo ho fatto lo scientifico con sperimentazione lingue, il che mi ha dato un'ottima visione d'insieme del mondo: molta letteratura latina e italiana, lingue inglese, francese e tedesco (per quanto quest'ultima io la sappia solo bofonchiare), filosofia e storia; ma anche scienze in modo sufficiente, a mio avviso... e soprattutto: POCA MATEMATICA E FISICAAAAA!!!!! Dance

e ora che sono all'università ho capito per bene la passione per la ricerca e lo studio, e già le due cose insieme sono tutto.



è melma quella che hai fotografato. allora dio solo sa oltre a quegli esserini che ci vivono dentro se si trattasse di fotosintesi, fermentazione o addirittura respirazione!!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Admin
Naturalista comandante
Naturalista comandante
avatar

Numero di messaggi : 1670
Età : 60
Location : Ostia e la Majella
Data d'iscrizione : 12.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Sab Feb 28, 2009 3:52 am

Belle parole Marco (quelle della matematica e la fisica dico Tongue ). Ma no, sul serio... sono sempre più convinta che in questo forum stiamo mettendo insieme un gruppo di persone veramente straordinarie nel senso vero della parola. La vita farà del tutto per cercare di appiattire gli entusiasmi e l'integrità di chi l'affronta con "altri occhi", ma forse queste amicizie che sono convinta dureranno a lungo e la solidarietà fra noi aiuteranno.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Elisabetta
Naturalista capo
Naturalista capo
avatar

Numero di messaggi : 523
Età : 29
Location : di nascita:Verona...nel cuore: San Donato di Lamon(Terra dei fagioli)
Data d'iscrizione : 29.01.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Dom Mar 01, 2009 10:37 am

Cavolo Marcolino...ci stai dando dentro con Naturalmente!!! Del resto, porti innanzi sassi e terra...è come porre magnifiche, succulente ossa innanzi a un famelico cagnone Wink !!!
Comunque bravo bravo Marcolino....i tuoi interventi rocciosi erano proprio indispensabili in questo sito!!! Ed ha proprio ragione Sarah a complimentarsi con te:del resto quando ti si ascolta parlare di "sassologia"( Evil smile ), di dinosauri, di politica, di musica, di storia (pure la storia sai rendere affascinante scratch alle mie orecchie),di sentimenti con la tua lucidità e la tua passione (il tutto condito con battutacce da far piangere e ridere insieme)...non si smetterebbe mai di ascoltarti!!!! E non è certo merito della scuola (come dici tu), l'enorme capacità che hai nell'affrontare razionalmente ma con grande ardore le più svariate tematiche:tutto tutto merito del meraviglioso Marcolino che c'è in te sunny !!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Marco
Naturalista fiorente
Naturalista fiorente
avatar

Numero di messaggi : 279
Età : 29
Location : Casalecchio di Reno
Data d'iscrizione : 14.02.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Gio Mar 19, 2009 10:40 pm

What a Face

grazie Betsai, non ho altre parole da dirti, sta tutto nel mio grazie. ora sto preparando un servizio tutto mio da mettere qui sul sito, qualcosa di molto complesso che mi vorrà un po' di tempo per prepararlo. il materiale l'ho raccolto ieri l'altro, ma rielaborarlo sarà una faticaccia!
però sarà bello! Happy
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Salvatore Caiazzo
Naturalista Admin
Naturalista Admin
avatar

Numero di messaggi : 2783
Età : 56
Location : Monteveglio Bologna
Data d'iscrizione : 20.12.08

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Gio Mar 19, 2009 10:46 pm

Dài Marco che aspettiamo con ansia! Clap
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://www.salvatorecaiazzo.net
Marco
Naturalista fiorente
Naturalista fiorente
avatar

Numero di messaggi : 279
Età : 29
Location : Casalecchio di Reno
Data d'iscrizione : 14.02.09

MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   Gio Mar 19, 2009 10:48 pm

anticipo solo che si tratta di qualcosa di gromorfologico (come era abbastanza prevedibile) con però piccoli annessi botanici
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)   

Tornare in alto Andare in basso
 
Il fosso di Monteianni, monti della Tolfa (RM)
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» (foto) passeggiata sui monti della Lessinia
» Consigli della Nonna
» costo della vita a stoccolma
» Innamorato della mia terra.
» Misuratori d'umidità della legna

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Naturalmente :: Ambienti :: Fiumi, ruscelli e torrenti-
Andare verso: