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 Stranezze del mare

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Giacomo
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Numero di messaggi : 10
Location : Casaleccho Di Reno
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MessaggioTitolo: Stranezze del mare   Lun Mar 30, 2009 10:45 pm

Squalo serpente o Squalo arricciato (Chlamydoselachus anguineus, Garman, 1884)
Raro fossile vivente: mezzo squalo e mezzo serpente
E’ stato un pescatore giapponese il 23 genaio 2007 ad avvistare questa strana creatura in mare,era emerso dagli abissi per andare a morire proprio nei pressi delle coste nipponiche. Infatti, una volta catturato, è morto dopo poche ore.
In effetti l’aspetto dell’animale è inquietante: un’anguilla gigantesca con la testa da pescecane, l’occhio agguerrito, l’enorme bocca piena di denti affilati e sfrangiati.
Il corpo ha rivelato che si tratta di una femmina, appartenente ad una rarissima specie chiamata “squalo arricciato”, una sorta di fossile vivente rimasto uguale dalla preistoria a oggi, con una lunghezza totale di 1,6 metri ed un peso di 7,5 chili.
L’esistenza di questo raro esemplare risalirebbe addirittura a 80 milioni di anni fa ed il problema di questa specie, che vive solo a più di 600 metri di profondità è che, una volta giunti in superficie, hanno scarsissime possibilità di sopravvivere.Questo squalo (Chlamidoselachus anguinus) difficilmente visibile a profondità inferiori ai 120 metri è stato identificato per la rima volta nel 1884,prima che fosse scoperto in acque giapponesi e classificato, si riteneva che potesse essere estinto come altri Clamidoselaci dei quali si sono rinvenuti soltanto resti fossili.
Di questo pesce si conoscono due sottospecie, quella giapponese e quella sudafricana, per le quali è stata proposta recentemente la creazione di un nuovo ordine, quello dei Clamidoselaciformi.
Distribuzione - Diffuso largamente ma con una distribuzione irregolare. Oceano indiano occidentale: al largo del Sud Africa. Pacifico occidentale: al largo del Giappone fino alla Nuova Zelanda. Pacifico orientale: dalla California meridionale al Cile settentrionale. Atlantico orientale: dalla Norvegia settentrionale alla Namibia settentrionale, forse fino al Capo di Buona Speranza, Sud Africa. Tre esemplari sono stati registrati dall'Atlantico occidentale.

Morfologia - Uno squalo simile ad una anguilla con 6 branchie; le estremità inferiori della prima branchia sono connesse l'una con l'altra attraverso la gola. Di colore marrone scuro o grigio, a volte è più pallido inferiormente. La pinna dorsale è piccola e lobata; la pinna anale è più larga della pinna dorsale. Le pinne pettorali sono piccole e a forma di paletta. La pinna caudale ha un esile lobo ventrale e manca della tacca terminale. Presenta una bocca dotata di denti tricuspidati su entrambe le mascelle.

Biologia - E' un raro squalo primitivo, trovato su piattaforme continentali e insulari e pendenze di solito tra i 120 e i 1280 metri, ma catturato occasionalmente in superfice. Si nutre di altri squali, calamari e pesci liscosi. E' ovoviviparo e il numero dei nati va da 2 a 10.
Non è pericoloso ma possiede denti che sono taglienti abbastanza da infliggere lacerazioni alle mani degli scienziati che ne esaminano la bocca. Accidentale nelle reti a strascico, è utilizzato come farina di pesce o cibo per pesci.




Turritopsis Nutricula ,McCrady,1857
L’unico organismo fino ad oggi conosciuto capace di invertire il proprio ciclo biologico e di sfuggire alla tappa finale del processo di invecchiamento: la morte.Questo straordinario organismo è la piccola idromedusa (Idrozoi) Turritopsis nutricula(che raggiunge un diametro massimo di 2 mm),che a causa di questa caratteristica si contraddistingue dalle grandi e più conosciute scifomeduse.
Tutte le idromeduse presentano un ciclo vitale con un’alternanza di generazioni: una fase fissa al substrato detta polipo (come quello dei coralli), dalla quale si sviluppa la fase planctonica, cioè la medusa;
Turritopsis nutricula, a differenza delle altre idromeduse, una volta raggiunta la maturità sessuale ed essersi riprodotta, anziché morire,scende sul fondo e si ritrasforma nello stadio giovanile da cui era stata generata, ossia riprende la fase di polipo. Nel momento in cui le condizioni ambientali sono favorevoli, dal polipo si sviluppa una nuova fase di medusa, e così di seguito, indefinitamente con un processo che può essere paragonato a quello che potrebbe avvenire se una ipotetica farfalla, dopo aver deposto le uova, fosse capace di ritrasformarsi in bruco, e ricominciare tutto da capo.
La ricerca ha permesso di svelare che il ringiovanimento della medusa è reso possibile, a livello cellulare, a causa di un fenomeno altrettanto straordinario conosciuto come transdifferenziamento; cellule della medusa altamente specializzate, come quelle muscolari, sono capaci di perdere la loro specializzazione morfologica e funzionale e di ritornare ad uno stadio totipotente attraverso il quale possono essere prodotte nuove cellule con differenti caratteristiche e che sono proprie non più dello stadio adulto ma della fase giovanile.
Distribuzione - La specie e originaria dei Caraibi ma è diffusa in tutto il mondo.Vive dalle regioni temperate alle regioni tropicali in tutti gli oceani del mondo.



se ho tempo posterò il resto Fire Happy dance
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MessaggioTitolo: Re: Stranezze del mare   Mar Mar 31, 2009 9:58 am

Eccoti Giacomo... che piacere averti finalmente fra noi Hug , in più con un primo intervento con i fiocchi. Quello degli oceani e degli abissi in particolare è un mondo straordinario che non finisce mai a stupirmi. Aspetto la continuazione con curiosità.
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Marco
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MessaggioTitolo: Re: Stranezze del mare   Gio Apr 02, 2009 9:22 am

Uh Giacomo!! Mi fa piacere vederti sul forum. Non so cosa dirti, se non grazie. Sarei più lungo, ma dopo divento come una canzone con troppo saccarosio e allora non reagisco con Tollens.. e neanche con Benedict!!! BOIA.... What a Face


Grazie di aver messo il tuo primo post Giac, aspetto il prossimo!!
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Alessio
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MessaggioTitolo: Re: Stranezze del mare   Gio Apr 02, 2009 4:03 pm

Sei stato bravissimo! Clap
Sapevo l'esistenza di altri 2 fossili viventi ma di questo no.
Hai contribuito ad aumentare il mio livello culturale.
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Giacomo
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Location : Casaleccho Di Reno
Data d'iscrizione : 05.02.09

MessaggioTitolo: Macropinna Microstoma   Mer Apr 08, 2009 7:48 pm

Avvistato per la prima volta nel 1939 il pesce Macropinna microstoma, che abita nel mare al largo della California, con il suo cranio trasparente era rimasto un mistero a lungo.
Ma dopo vari studi un gruppo di ricercatori di Monterey Bay Aquarium Research Institute ha finalmente svelato i suoi segreti.
Vivendo negli oscuri fondali marini, fino a 800 metri, questo buffo pesce ha sviluppato una vista speciale, grazie alla forma degli occhi e al cranio trasparente. Che gli permettono di raccogliere e immagazzinare tutta la luce necessaria per vedere anche nella semi oscurità. Gli occhi inoltre possono muoversi, secondo gli scienziati, all’interno della copertura trasparente, permettendo di controllare tutto quello che gira loro intorno. In particolare le prede, piccoli pesci di cui si nutrono e che catturano con manovre molto veloci e precise.
La calotta trasparente rende perfettamente visibili tutti gli organi interni della sua testa, conferendo all’animale un buffo aspetto. I ricercatori hanno potuto riprendere l’animale grazie a un veicolo comandato a distanza.
http://www.focus.it/animali/news/001236_Il_pesce_trasparente_4566.aspx
Guardate anche il video!!! Dance
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Giacomo
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MessaggioTitolo: Re: Stranezze del mare   Lun Lug 13, 2009 9:43 pm

Ecco altre due specie che non sono tanto comuni......

http://it.wikipedia.org/wiki/Regalecus_glesne -------->allegato alla descrizione c'è anche un video,,è un pesce madness mai visto prima d'ora affraid affraid

questo purtroppo l'ho trovato solo in inglese Puzzled ma è abbastanza comprensibile study


http://en.wikipedia.org/wiki/Giant_isopod
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